giovedì 8 settembre 2016

Recensione: "Lo strano viaggio di un oggetto smarrito" di Salvatore Basile

Pomeriggio piovoso nel Salento, ormai è da circa una settima che questo clima fastidioso ingrigisce tutto. Un pizzico di colore ci vuole proprio e il romanzo di Salvatore Basile è l'ideale: "Lo strano viaggio di un oggetto smarrito".
Voi l'avete già letto?

Titolo: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito
Autore: Salvatore Basile
Editore: Garzanti
Prezzo copertina: € 16.40
Pagine: 250

Trama:
Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po' ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario, lo ripone nella valigia, ma promette di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza sulla banchina. 
Sono passati vent'anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l'unica compagnia degli oggetti smarriti che vengono trovati ogni giorno nell'unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano.
Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, incastrato tra due sedili, Michele ritrova il suo diario. Non sa come sia possibile, ma Michele sente che è sua madre che l'ha lasciato lì. Per lui.
E c'è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito.
Questa è la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati. È la storia di una ragazza che ha fatto un patto della felicità, nonostante il dolore. È la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda per affrontare la vita senza arrendersi mai.

Recensione
Come si fa a recensire un libro di cui hai amato la storia, lo stile dell'autore, la copertina, le frasi riflessive sulla vita sparse qua e là ma con un protagonista che per la prima metà del libro proprio non è riuscito ad andarti a genio? 
Michele è il protagonista, l'uomo che non mi è andato a genio: ha 30 anni, vive e lavora in una stazione, non ha amici, non ha mai avuto una ragazza, non esce mai dalla stazione e mangia solo stracciatella in brodo. Perché? Perché sua madre è andata via quando lui aveva poco più di 9 anni, è salita su un treno e non è più tornata indietro. 
Quel treno però non si è portato via solo sua madre ma anche il suo sorriso, la luce nei suoi occhi, la fiducia negli altri e tutti i colori della sua vita. Da quel giorno Michele sceglie di smettere di vivere e continua a sopravvivere. 
Non si sceglie di stare male, potrete dirmi. Certo, sono d'accordo. Ma si può anche scegliere di salire su un treno piuttosto che aspettarlo all'infinito.

"Ciò che Michele aveva capito era che, qualunque fosse la spiegazione, giusta o sbagliata, di un evento o di un'azione, ciò che contava davvero era il risultato finale.. e che per quanto ci riguarda, anche se a volte può sembrare il contrario, sono le nostre azioni a deciderlo, non quelle degli altri."

E fino a quando Michele non lo capisce, fino a quando continua a commiserarsi per la sua situazione senza fare nulla per cambiarla, io Michele non l'ho sopportato.
Per fortuna, l'autore ha anche creato una protagonista dal carattere opposto: Elena, una ragazza raggiante che, come tutti, nella vita non è sempre stata fortunata ma ciò nonostante lei ride, parla, abbraccia, viaggia, ama. Il suo passato non è solo grigio, è nero, ma lei la sua vita la tinge di colori anche quando i colori sembrano finiti, lei i colori li vede. Michele ad esempio, per Elena è rosso. 
Mi piacerebbe incontrarla per chiederle che colore vede in me, per imparare da lei a sorridere alla vita, per fare con lei il suo stesso patto della felicità.
Non mi addentro nella storia, se pur molto intensa e dolce, perché secondo me la forza di questo romanzo è nei suoi personaggi: sono travolgenti, vividi, reali. Se non lo fossero stati, come avrei potuto aver voglia di prendere a sberle Michele e di abbracciare Elena?
Se non lo avete ancora fatto, leggete questo romanzo, la storia di Salvatore Basile merita un pò del vostro tempo!

C'è sempre un colore che può illuminare i nostri sogni

16 commenti:

  1. Ma aaaw! Sembra molto bello! Mi piacerebbe tantissimo leggerlo, quando avrò l'occasione di prenderlo! :3

    La frase finale è meravigliosa! *-*

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    1. Si Sara, devi assolutamente leggerlo! Piacerà molto anche a te ;)

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    2. Ho comprato ieri questo libro, comunque!! Non vedo l'ora di leggerlo! <3

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    3. So che sei super veloce con la lettura quindi passa a dirmi cosa ne pensi appena lo finisci :)

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    4. Appena lo leggerò ti farò assolutamente sapere! Adesso a causa del test d'ingresso sto facendo fatica a conciliare tutto, quindi vedrò se leggerlo dopo il 6 ottobre, giusto per godermelo al 100% *-*

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  2. Bellissimo post, Sara. Felice che ti sia piaciuto.
    Con un protagonista che, in comune con me, non ha solo il nome, impossibile il contrario, nel mio caso. :)

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    1. Grazie Mik :)
      Il protagonista ha solo qualcosina in comune con te, lui però prima di conoscere Elena è grigio, tu sei pieno di colori... soprattutto quando scrivi! ;)

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  3. Saretta <3 Sono molto felice che ti sia piaciuto, la storia e i personaggi, la riflessione di fondo, i colori. Un libro bellissimo! :)

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    1. Vero Siham, l'interesse e l'intensità è cresciuta andando avanti con la lettura. Dai primi capitoli non avrei mai pensato potesse poi colpirmi così tanto :)

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  4. recensione controversa da una parte credo sia un gran bel libro, dall'altra non so se ho voglia di farmi irritare dai personaggi.. penso che alla fine lo leggerò ma magari più avanti..:)

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    1. È controversa, hai pienamente ragione... per i primi capitoli ho veramente pensato che sarebbe stato uno di quei libri da bocciare, però alla fine mi sono ricreduta! Sia chiaro: non rientra tra i miei libri preferiti ma non è stato male! ;)

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  5. ne sto sentendo parlare molto!! devo dire che già a primo impatto, trama, titolo, copertina... risulta attraente, quindi lo prenderò seriamente in considerazione ;)

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    1. Angela credo proprio che a te potrebbe piacere!! ;) Ma la penseresti come me sui protagonisti, ne sono sicura!

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  6. Ciao sono una nuova follower!
    Se ti va di dare una sbirciatina al mio blog sei la benvenuta! xoxo

    www.theconnornation.com

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    1. Ciao cara, benvenuta :)
      Passo volentieri da te!

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