venerdì 29 maggio 2015

New Entry in my Library (01/2015)


Buongiorno ragazzi,
finalmente riesco a rispolverare un pò delle mie vecchie rubriche, in particolare "New Entry in my Library": la rubrica con cadenza casuale per parlarvi dei libri appena acquistati, ricevuti o presi in prestito. Inauguro la rubrica quest'anno, con grafica nuova e tante "new entry".



Partiamo da un romanzo che non vedo l'ora di leggere "L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" di Alice Basso, una storia a parer mio molto originale che mi ha colpita da subito al contrario della copertina che proprio non riesce a convincermi. Un grazie alla casa editrice Garzanti per avermi inviato il libro!



Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene cosi. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora. Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei. E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili. 

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lunedì 25 maggio 2015

Recensione: Oceano mare di Alessandro Baricco

Anche se un pò arrugginita finalmente torno a parlarvi delle mie letture, in particolare di uno dei due libri ricevuti grazie all'iniziativa #ioleggoperché: Oceano Mare di Alessandro Baricco. Voi avete letto qualcosa di questo autore?

Titolo: Oceano Mare
Autore: Alessandro Baricco
Pagine: 210

Trama:
Oceano mare racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di sé, sospesi sul bordo dell'oceano, col destino segnato dal mare. E sul mare si affaccia anche la locanda Almayer, dove le tante storie confluiscono. Usando il mare come metafora esistenziale, Baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici, con una scrittura suggestiva, immaginifica e musicale.


Recensione

Devo esser sincera, non so come affrontare questa recensione perché "Oceano Mare" è uno di quei libri che non si possono descrivere con le parole, uno di quei libri che non si può riassumere, non ci si può limitare a raccontarne la trama. Alessandro Baricco è un'autore che mi ha sempre incuriosito ma che per un motivo o per l'altro non avevo mai letto prima d'ora ed oggi me ne pento amaramente. Il suo stile è così scorrevole, limpido, semplice ma al tempo stesso particolare che non riesco a fare a meno di rimproverarmi del fatto che ho aspettato tanto tempo per leggere una delle sue storie.
"Oceano Mare" non si può esattamente definire tale, perché in realtà non è "Una" storia bensì stralci di racconti di vite, di emozioni, di incontri, di destini. Il mare è il fulcro del romanzo, l'unico in grado di custodire segreti, alleviare dolori, esaltare emozioni... il mare è l'unico elemento comune degli strani personaggi di Baricco.

mercoledì 20 maggio 2015

Il maggio dei LIBRI: anche Lecce aderisce

Buongiorno ragazzi, 
oggi voglio scrivervi per segnalarvi un evento che devo ammetter mi ha stupito non poco. Ormai sapete quanto io mi lamenti del fatto che la zona in cui vivo sembra non essersi mai accorta dell'esistenza e dell'importanza dei libri quindi ritrovarmi davanti a questa frase "Lecce città della lettura" mi ha lasciata sbigottita.


Per chi vive in zona informo che l'evento letterario sarà inaugurato domani 21 maggio 2015 in Piazza S.Oronzo a Lecce e continuerà con vari appuntamenti fino al 2 giugno. Vi lascio il programma dettagliato in Pdf che potete scaricare cliccando qui:


Devo ammettere che sono un pò delusa dal fatto che tutto ruota sempre e solo intorno agli autori salentini, non so se è una scelta dettata dal fatto che si vogliono valorizzare gli artisti del territorio o semplicemente per paura di osare, di sperimentare, di mettere il naso fuori dalla realtà che ci circonda. Ma voi che amate la lettura lo sapete meglio di me, i libri e la lettura sono proprio questo: viaggiare con la fantasia al di là di ogni limite, libertà di conoscere altre tradizioni e altri pensieri, voglia di conoscere storie passate o future di persone o luoghi che non potremmo mai immaginare... e allora mi chiedo, perché mettere anima e corpo nell'organizzare un evento e poi continuare a rimanere  fossilizzati sempre sugli stessi argomenti e gli stessi autori? 

Scusate lo sfogo ma io che amo i libri e la mia città, in queste occasioni rimango sempre molto delusa. Parteciperò comunque ad alcuni incontri, non potrei assolutamente non farlo. 

Qualcuno di voi ci sarà? Vi abbraccio!

sabato 16 maggio 2015

Passione cinema: recensione Ouija



Ragazzi ho appena terminato la visione di un film (ovviamente horror, non riesco a farne a meno) ed ho proprio voglia di parlarvene: si tratta di "Ouija", film uscito nelle sale italiane a gennaio 2015 del regista Stiles White.



Essendo il genere horror il mio preferito, il mio giudizio nei confronti di quest'ultimo film è davvero molto critico. "Ouija", che dalla locandina non promette grandi cose, ha attirato la mia attenzione solo perché l'argomento attorno a cui ruota l'intera trama del film mi affascina e terrorizza al tempo stesso: l'evocazione degli spiriti, in questo caso attraverso una tavoletta Ouija. 
Sapete, spesso provo a dirmi che partendo dal fatto che bisogna esser razionali e che razionalmente non si può dar credito a storie "paranormali", potrei anche smettere di esser così fifona ma proprio è più forte di me. Per quanto affascinata da questo mondo non riuscirei mai neanche a sfiorare una tavoletta Ouija.
Debbie e Laine, le due amiche protagoniste del film, invece lo fanno sin da bambine. Per gioco utilizzano la prima volta una tavoletta Ouija e.. voi conoscete le regole? Non giocare mai da soli - Non giocare in un cimitero - Salutare sempre. 
Una volta divenute ragazze, si scopre però che una delle due ragazze non ha rispettato tutte le regole ed infatti nelle primissime scene ci ritroviamo con Debbie impiccata nel suo appartamento.

venerdì 8 maggio 2015

Dal 13 magio in libreria: Le invasioni quotidiane di Mazarine Pingeot

Chiunque di voi ami leggere sa bene che per un lettore accanito non c'è niente di peggio che affrontare un periodo in cui nessuna storia sembra abbastanza coinvolgente, nessuna copertina abbastanza attraente, nessuno stile quello giusto... il tragico blocco del lettore. Per fortuna sembra che io ne stia uscendo, non so con precisione come ma mi sto lasciando guidare dall'istinto. Niente thriller o fantasy per un pò (che di norma sono i miei generi preferiti) ma solo storie e romanzi che catturano la mia attenzione, storie che sappiano far viaggiare la mia mente e le mie emozioni. 
Ho scovato così questo libro di cui sto per parlarvi, i colori della copertina hanno attirato la mia attenzione e la trama mi ha convinto del fatto che potrebbe essere una delle mie prossime letture: la storia di una mamma, scrittrice, insegnante... una donna e la sua vita quotidiana. "Le invasioni quotidiane" di Mazarine Pingeot, un romanzo che come suggerisce il titolo racconta una storia comune di una donna alle prese con la vita.
Se incuriosisce anche voi, lo troveremo in libreria dal 13 maggio 2015.


Titolo: Le invasioni quotidiane
Autore: Mazarine Pingeot
Editore: Baldini&Castoldi
Prezzo copertina: 16,00 €
Pagine: 208

Data pubblicazione: 13 maggio 2015

Trama: 
È una mattina come le altre per Joséphine, autrice di libri per bambini, finché non si rompe la lavastoviglie e tutto cambia, come se un piccolo inconveniente potesse davvero scatenare una valanga di eventi incontrollabili: un ex marito così invadente da insinuarle il dubbio che non voglia affatto separarsi; un nuovo editor di cui non sa nulla; un inquietante scoperto in banca.

martedì 5 maggio 2015

Un tuffo nelle novità letterarie di maggio 2015

Buongiorno ragazzi,
per ricominciare alla grande ho proprio voglia di spulciare un pò le novità che hanno in serbo per noi lettori le case editrici. Ho proprio bisogno di fare un tuffo nei libri... quindi scopriamo insieme cosa troveremo sugli scaffali in questo mese.


Titolo: Piccola dea
Autore: Rufi Thorpe
Editore: Sonzogno
Prezzo copertina:  € 16,50
Pagine: 272
Data pubblicazione:  7 maggio 2015

Trama:
A dispetto dei luoghi comuni, il rapporto più intenso per le giovani donne non è quello con il primo amore. È quello con l'amica del cuore. Lorie Ann e Mia, in riva all'oceano della California, sdraiate al sole a scambiarsi segreti, mentre provano a schiarirsi i capelli con il succo di limone, di questa amicizia ne sanno qualcosa. Diversissime tra loro, eppure unite come sorelle, crescono complici e spensierate: non passa giorno senza che l'una sappia nell'intimo cosa nasconde il cuore dell'altra. Siamo nei festosi anni Ottanta, e all'inizio di questa loro storia, che durerà per altri vent'anni, Lorie Ann e Mia si fanno una confidenza che scotta e che impone una decisione complicata: hanno sedici anni e sono rimaste incinte. Mentre Mia è la bulla, scostante, con una famiglia sgangherata, Lorie Ann è la perfezione, quella che tutti invidiano: per la sua bellezza solare, il carattere aperto e generoso, la vita serena avvolta da una famiglia unita. Se la biologia c'entrasse col destino, e la scelta coraggiosa di Lorie Ann di non abortire, all'opposto dell'amica, dovesse venire premiata, avrebbe dovuto essere lei quella baciata dalla fortuna e dal successo. Invece, anno dopo anno, Lorrie Ann scivola in tutt'altra esistenza, e a Mia, pienamente realizzata, non resta che documentare, e interrogarsi sulle ragioni per cui la sorte abbia riservato alla sua "divina" amica un percorso tanto accidentato. Definito in patria un debutto stellare, il romanzo di Rufi Thorpe mostra, con uno stile vivido e graffiante, la profondità dell'amicizia, la natura ambigua della maternità, dell'amore e della lealtà.



Titolo: Notizie che non lo erano
Sottotitolo: Perché certe storie sono troppo belle per essere vere
Autore: Luca Sofri
Editore: Rizzoli
Prezzo copertina:  € 16,00
Pagine: 252
Data pubblicazione:  7 maggio 2015

Trama: 
Le notizie false corrono più veloci di quelle vere. Mentre carta stampata e web si screditano a vicenda, la pratica del giornalismo diventa sempre più complessa e indefinita. Di chi possiamo ancora fidarci?
Dal direttore del “Post”, una raccolta divertente, e preoccupante,
delle balle giornalistiche.